Il benessere delle donne è fatto di tante cose insieme: salute fisica, certo, ma anche equilibrio emotivo, parole, affetti, gentilezza. Chi lavora ogni giorno a contatto con le donne, di età ed esigenze diversissime tra loro, lo vede chiaramente: c’è una curiosità e una ricerca del benessere “vero” che va ben oltre il singolo sintomo da mettere a tacere.
Viviamo in un mondo in cui avere mal di testa è “normale”, avere mal di schiena è “normale”, soffrire di colite è “normale”. Avere la sindrome premestruale, spesso sottovalutata, è “normale”. Persino soffrire in menopausa è “normale”: si prende una pillola, e si va avanti.
Ma non è così, e queste cose non dovrebbero diventarlo:
- avere flussi emorragici NON è normale;
- avere spesso forti mal di testa NON è normale;
- avere mestruazioni assenti o sfasate NON è normale;
- avere nausea e dolori cronici NON è normale;
- essere costantemente inquiete e nervose NON è normale;
- perdere il sonno NON è normale;
- non riuscire ad alimentarsi correttamente, pur con le sue eccezioni, non è normale.
Non è normale nemmeno non riconoscere che ci sono momenti in cui il corpo “cambia gli equilibri” e ha bisogno di rallentare, di modificare le proprie abitudini, di riposare, di trovare un nuovo passo e nuova energia.
Spesso le donne hanno soprattutto bisogno di parlare, di confrontarsi con qualcuno che non le giudichi, di sentirsi comprese e di trovare chi parli “la stessa lingua”. Hanno bisogno di gentilezza, di un ascolto vero e attento, e di soluzioni concrete, efficaci e su misura.
La donna è un mondo meraviglioso, complesso, curioso, con un grande bisogno di cura, intesa proprio come il bisogno che qualcuno se ne prenda cura davvero.

