Leggere (e leggersi) la Lingua

Primo piano di un sorriso, salute del cavo orale

La lingua è una sorta di cartina tornasole del nostro benessere, e osservarla può darci indicazioni preziose per capire se il corpo sta lavorando al meglio. La sua struttura e la patina che si forma mostrano, in base al colore, un disagio o un sovraccarico di un organo o di un dato sistema.

  • Lingua secca: può indicare disidratazione o eccesso di zuccheri, e si può intervenire in modo naturale.
  • Lingua ruvida: spesso segnala mancanza di vitamine, integrabili in forma biodisponibile.
  • Lingua molto rossa e lucida: può indicare una carenza di vitamina B12, da integrare in forma attiva.
  • Patina bianca: suggerisce digestione difficile, rallentamento dello stomaco, gastrite o reflusso: si può intervenire con un’integrazione specifica e un adattamento alimentare.
  • Patina gialla: segnala un sovraccarico di fegato, milza o cistifellea: un depurativo di erbe amare può aiutare.
  • Lingua con isole bianche: può indicare candida o mughetto orale, e in questo caso può essere utile una pulizia dell’intestino.

La lingua e la patina che la ricopre cambiano molto velocemente, quando non sono legate a una condizione patologica, ed è interessante osservarne i cambiamenti per capire il messaggio che ci danno in quel momento. Vale la pena controllare sempre la propria lingua, e quella dei propri bambini: nel dubbio, affidatevi a una persona competente che sappia aiutarvi a leggerla.