Ti senti stanco anche se non hai fatto niente di faticoso? Dormi male, ti sei gonfiato, trattieni liquidi, la mattina hai gli occhi pesanti? Aggiungi capelli fragili, intestino pigro, umore un po’ malinconico e un calcio che sembra non fissarsi mai. Può darsi che dietro a tutto questo ci sia la tiroide: chiedere al medico di controllarne i valori potrebbe essere un buon primo passo.
Per una integrazione mirata gli oligoelementi sono un aiuto fondamentale. Lo IODIO prima di tutto, ma anche associato a ZINCO e RAME, che riequilibrano l’asse ipofisi-gonadi-ovaie e attivano gli enzimi che trasformano gli ormoni tiroidei. A questi si aggiungono miscele di tinture madri spagiriche, preparate con cura. Attenzione: lo iodio va sempre valutato con il medico, soprattutto se c’è già una patologia tiroidea.
Ci sono situazioni in cui vale la pena prestare più attenzione:
- se vivi nell’entroterra, sulle colline o in montagna, dove l’acqua e il suolo ne hanno meno: devi curare la giusta quantità di iodio (naturale) nella dieta;
- se soffri di intestino irritabile, di permeabilità intestinale, di celiachia o di Gluten Sensitivity: l’integrazione di iodio va controllata bene;
- se hai tutti i sintomi dell’ipotiroidismo (aumento di peso, stanchezza, palpebre gonfie, gambe pesanti, freddolosità, stipsi) ma non una condizione conclamata: l’integrazione descritta sopra può darti un aiuto valido ed efficace.
Un’ultima cosa: alcuni cibi ostacolano l’assorbimento dello iodio. In cima alla lista ci sono gli AFFETTATI, poi soia, cavoli e senape. La tiroide è un’alleata preziosa del nostro benessere, e con la giusta integrazione possiamo aiutarla a restare in forma.

